Bambini in hotel

Da quando siamo diventati genitori non è cambiato tanto il nostro modo di viaggiare, quanto le nostre scelte e le nostre esigenze. Se prima le nostre uniche aspettative erano un letto più o meno comodo ed un bagno pulito, ora cerchiamo anche altro.

Cosa cerca esattamente un genitore in un hotel? Ho navigato un po’ tra siti dedicati e pagine di social network r ho letto le cose più assurde. Qui voglio elencare quelle che sono le nostre esigenze partendo da quelle necessarie fino ad arrivare a quelle “coccole” che ci sono state offerte in alcune strutture (argomento a parte sono i villaggi dotati di biberoneria). Da quando sono nate le bambine ad oggi (un anno e mezzo), abbiamo visitato 20 alberghi e ci siamo fatti un’idea chiara di quello che cerchiamo e di ciò che chiediamo al momento della prenotazione.

NECESSITA’:

  • Culle: non tutti gli hotel prendono per scontata la necessità di letti dedicati ai più piccoli, pensando che sia normale far dormire i bambini nel letto con i genitori. Chiedere sempre se è possibile aggiungere le culle necessarie e chiederne il prezzo giornaliero;
  • Microonde/bollitore: purtroppo, soprattutto in Italia, nelle camere non sono presenti né l’uno né l’altro e nel dubbio noi portiamo sempre lo scaldalatte, ma avere un microonde è decisamente più comodo;
  • Ristorante: se l’hotel ha un ristorante è sempre piacevole che ci sia un menù dedicato ai bambini;
  • Seggioloni: sempre in merito al ristorante, una comodità non da poco è avere i seggioloni direttamente sul posto senza doverli portare da casa;
  • Scale/Ascensori: sarebbe carino informare un genitore che prenota una stanza dicendo di avere dei bambini in età da passeggino se per accedere alle camere o alle sale comuni come quella per la colazione o il ristorante se ci sono limitazioni architettoniche come ad esempio scale o gradini;
  • Asciugamani: se prenoto per 2 adulti e 2 bambini vi stupirà, ma anche i bambini si lavano e anche più volte al giorno, trovare asciugamani anche per loro non sarebbe male…

QUALCOSA IN PIU’:

  • Lenzuola e cuscini: non è scontato che le culle abbiano lenzuola, coperte e cuscini adatti e quando le troviamo è una cosa apprezzata;
  • Culle: in fatto di letti il qualcosa in più per noi è rappresentato dall’avere veri lettini anziché quelli da campeggio.

COCCOLE:

  • Kit di benvenuto: in un hotel abbiamo avuto una piacevole sorpresa trovando al nostro arrivo una scatolina per ogni bimba con all’interno un bagnoschiuma per bambini, una saponetta a forma di orsetto, una piccola scatola di pastelli e una spugna;
  • Regali di benvenuto: in un altro hotel (questa volta all’estero), al momento del check in sono stati regalati due orsetti di peluche con la bandiera dello stato ricamata sulla casacca.

Ci sono tuta una serie di comodità che gli hotel possono offrire, ma non le reputo strettamente necessarie; voglio dire nel momento in cui si decide di affrontare un viaggio con dei bambini lungo e breve che sia è normale che tutte le comodità che normalmente abbiamo a casa non potremo portarle con noi, ma sono piccole rinunce sicuramente non necessarie al cospetto del poter visitare posti nuovi.


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