Los Angeles

Sono sincera: quando abbiamo prenotato il viaggio di nozze questa era la tappa che più di tutte mi emozionava e non vedevo l’ora essere lì. Sarà che sono cresciuta con “Beverly Hills 90210” e “Baywatch”, ma vedere con i miei occhi tutti quei luoghi che avevo sempre e solo visto in tv faceva salire a mille la mia adrenalina.

Il problema però, è arrivare a Los Angeles: se siete appassionati di videogame automobilistici questa è la città che fa per voi! L’autostrada ha 8 (avete letto bene OTTO!!) corsie e, la possibilità di sorpasso sia a destra che a sinistra, fa sì che vi sentiate immediatamente come Vin Diesel in “Fast and Furious”, sempre però rispettando i limiti di velocità, mi raccomando!

Una volta arrivati a Los Angeles, non ci siamo fatti scappare il tour delle case delle star, ma fatta a modo nostro: piantina alla mano e navigatore sempre acceso. Quella che mi è rimasta più impressa? La villa di Steven Spielberg, non tanto per le dimensioni quanto per gli avvertimenti acustici appena ci si avvicinava…

Una casa che volevo vedere a tutti i costi però era quella di Brandon Walsh! So che chi è giovane si starà domandando: “Di chi???”, ma per tutti quelli della mia generazione sarebbe bastato vederla senza dover dare grandi spiegazioni.

Se si parla di California, non si possono certo non citare le spiagge. Ora, considerando che girare per la città era faticoso a causa del caldo, io sono arrivata a Santa Monica convinta che, non appena avessi messo piede sulla sabbia, non avrei voluto far altro che tuffarmi nell’oceano. NO! Non è stato così! Il freddo ed il vento hanno fatto sì che, oltre a mettere la felpa che avevo portato con me, mi avvolgessi nel telo mare come se fossi un involtino.

Torretta del guardaspiaggia

Al di là della spiaggia, a Santa Monica, imperdibile è il molo con ristorati e il luna park con ruota panoramica attivo tutto l’anno.

Un’altra spiaggia ultra rinomata è senza dubbio Venice Beach famosa più che altro per il suo contorno: la palestra all’aperto dove degli ultra palestrati si divertono a dare spettacolo facendosi fotografare soltanto se ricompensati con del denaro; il famoso Dottor Green: piccoli studi medici(?) dove a tutti i “pazienti” vengono rilasciate ricette per l’acquisto di marijuana venduta direttamente in loco. Questa spiaggia è davvero affollatissima e più calda di Santa Monica, meglio non andarci di domenica.

Una spiaggia che ho amato è stata Malibù: elegante tranquilla e circondata da queste meravigliose case con accesso diretto alla spiaggia, qua e là qualche ristorantino dove poter gustare del pesce fresco con una terrazza affacciata sull’oceano.

Tornando alla città, anche qui le attrazioni non mancano:

  • Chinese Theatre: potrebbe tranquillamente sembrare l’esterno di un grande ristorante cinese, invece si tratta di uno dei teatri più famosi al mondo dove ogni anno si tiene la Notte degli Oscar. Esternamente il pavimento è formato da mattonelle di cemento con impresse le impronte delle star più famose.
  • Dolby Theatre: proprio accanto al Chinese Theatre, qui si tengono concerti, spettacoli e performance teatrali, è conosciuto anche come Kodak Theatre ex sponsor dello stabile;
  • Madame Tussaud: il famoso museo inglese è presente anche qui con centinaia di attori del cinema rappresentati nel loro film più celebri;
  • Walk of Fame: imperdibile! Chi non ha mai sognato di passeggiare per una delle vie che più rappresenta questa città?
  • Hollywood Sign: non si può andare a Los Angeles senza fotografare la famosissima scritta che consacra la città a mecca del cinema;
  • Beverly Hills: girare per le vie della zona residenziale è un vero spettacolo! Le ville sono una più bella dell’altra e guardandole attentamente non difficilmente si riconoscerà l’esterno di qualche famoso film;
  • Rodeo Drive: chi non ha mai sognato di vestire i panni di Vivian in Pretty Woman nella famosa scena in cui fa shopping sfrenato in questa via dell’alta moda?
  • Ripley’s Belive it or not!: presente in virile città nel mondo è un museo delle stranezze: ritratti di star realizzati interamente con puntine da disegno, carte di caramelle o pezzi si puzzle;
Ritratto di Jimi Handrix realizzato interamente con dei plettri.

Inizialmente non pensavo, ma le cose da vedere in questa città sono davvero tante! Non siamo riusciti a vederle tutte… infatti qualche anno dopo ci siamo tornati.

Avete mai visitato Los Angeles? Qual è la città che fin da piccoli avreste sempre voluto visitare?

2 pensieri su “Los Angeles

  1. Quando ero ragazzina e guardavo Berverly Hills (e Melrose Place) sognavo di andare a Los Angeles. Avevo anche un quadernone ad anelli con le stampate sulla copertina le immagini dei posti più noti della città e passavo le ore a “studiare” le foto 😂 Poi sono andata in California, ma a Los Angeles purtroppo no. Comunque quando ci andrò la casa dei Walsh non me la perderò!

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