San Francisco

Siamo arrivati a San Francisco dopo una settimana alle Hawaii, qui l’agenzia viaggi si era premurata di prenotarci un tour con una guida italiana che lascia un po’ il tempo che trova per come siamo abituati a viaggiare noi; si è ridotto il tutto ad un giro su questo minivan con altre due coppie. Siamo stati portati a Little Italy a bere un espresso, ai piedi del Golden Gate e un po’ in giro per la città. Il ragazzo che ci ha accompagnati, guida di girone e cameriere di notte, ha passato tutto il tempo a spiegarci quanto fosse importante lasciare la mancia ai camerieri: questo è tutto ciò che ci è rimasto da questa “gita”.

Little Italy

I giorni successivi abbiamo modo di girare la città come piace a noi utilizzando biciclette e mezzi pubblici, oltre ovviamente alle nostre gambe che macinano decine di chilometri.

Avendo a disposizione 5 giorni per girare la città abbiamo cercato di visitare almeno le attrazioni principali.

Impossibile non passare da Union Square piazza principale della città e da qui dirigersi verso il Fisherman’s Warf zona commerciale dove sorge il Pier 39: il molo più conosciuto con negozietti, ristoranti e il mercato del pesce dove trovare i famosissimi e buonissimi granchi. Arrivati qui non può mancare un un pranzo a base di piatti tipici: la crab cake, una sorta di polpetta preparata con polpa di granchio e fritta; il Cioppino un grossa pagnotta con all’interno una zuppa di vongole. Abbiamo anche azzardato una grigliata di pesce: buonissima, ma era talmente ricoperta di aglio da sembrare cous cous.

Una tappa obbligata per i golosi è senza dubbio Ghirardelli: l’azienda fonadata dal genovese da cui prende il nome e che è una vera istituzione del cioccolato negli Stati Uniti.

Il Pier 39 è famoso oltre che per la parte commerciale per le decine di leoni marini che si crogiolano al sole.

Sempre restando in questa zona per gli amanti di navigazione si possono visitare il sottomarino Uss Papanito e la nave Jeremiah O’Bien.

Sottomarino Uss Pampanito

Poco distante, in quello che sembra un capannone di raccolta container c’è una piccola porticina che dà accesso ad un vero e proprio museo di giochi d’epoca. Qui si possono trovare i primi videogame, il martello acchiappa la talpa.

Dal Fishermn’s Warf si ha una magnifica visuale dell’isola di Alcatraz, altra immancabile visita che ci ha impegnati per oltre mezza giornata, ma che descriverò meglio in un altro post per non tediarvi più del dovuto.

Isola di Alcatraz

Spostandovi con i mezzi pubblici arriverà un momento in cui vi domanderete in che città vi troviate questo perché tutti i tram di San Francisco provengono da altre parti del mondo, Milano compresa!

Un girono abbiamo deciso di noleggiare delle biciclette per avere una vista ancora diversa di questa città e pedalando e costeggiando la baia siamo giunti fino al Golden Gate. Per poterlo vedere al meglio bisogna essere molto fortunati: a San Francisco c’è spesso la nebbia a coprire questo lungo ponte che conduce a Sausalito.

Golden Gate

Un altro mezzo imperdibile e tipico è il Cable Car: il costo è abbastanza alto circa 7$ a persona, ha due linee che portano per un tratto dal Fisherman’s Warf a Market Street con fermata al museo ad esso dedicato e una che attraversa California Street. A bordo le regole sono ferree, una su tutte: vietato l’uso del cellulare a bordo, una signora impegnata in una telefonata è stata gentilmente(?) invitata a scendere!

Utilizzando il Cable Car si può arrivare anche ai piedi di Lombard Street la famosissima strada così in pendenza che è stata costruita a senso unico e con curve strettissime per poterla percorrere.

Lombard Street

Un altro luogo sicuramente da vedere e che non vi porterà via molto tempo si trova nei pressi si Alamo Square park dove potete decidere di riposarvi un po’ o fare un piccolo non guardando le Piante Ladies: case vittoriane costruite in legno e dipinte con colori pastello.

Per i fan di Marilyn Monroe e non solo una capatina al City Hall è doverosa: è qui che il 14 gennaio 1954 la diva pronunciò il suo sì con il campione di baseball Joe Di Maggio.

City hall

CONSIGLI PER VISITARE LA CITTA’:

  • scarpe comode: è un po’ quello che viene consigliato per girare qualunque città, ma qui è diverso! Le strade hanno tutte ripide salite e discese in questo modo la fatica è moltiplicata. Quindi a meno che non siate veri atleti, ogni tanto concedetevi qualche mezzo di trasporto alternativo alle vostre gambe!
Strade tra discese e salite
  • coprirsi!: qui la sera fa freddo! Ma davvero freddo!!! Noi ci siamo stati in agosto e se durante il giorno calzoncini e t-shirt rappresentavano la nostra divisa, la sera (le 21! non tarda notte!) jeans, maglietta, felpa e giubbino ci facevano battere i denti! L’ideale sarebbe avere con se un piumino 100 grammi piccolo da portare con se, ma abbastanza caldo.
  • comprare jeans: San Francisco è la città madre dei Jeans, la Levi’s nasce proprio qui. Visitare il museo e scoprirne la storia sarà davvero interessante, così come acquistarne varie paia a prezzi stracciatissimi!

Conoscete questa città? Avete altri consigli in merito?

Rispondi