Visitare Alcatraz

Se si decide di visitare San Francisco, vale sicuramente la pena perdere mezza giornata e fare un giro sull’isola di Alcatraz.

I modi di vedere l’isola sono molteplici, ma tutti accomunati dalla necessità di prenotazione perché, soprattutto nei periodi di alta stagione i traghetti sono sempre tutti pieni.

Modi di visitare Alcatraz:

  • Crociera: vengono organizzate crociere nella baia che passano accanto all’isola potendo così ammirarla dall’acqua il costo è di circa $23;
  • Traghetto: dal Pier 33 partono ogni giorno traghetti che conducono fino all’isola, il biglietto giornaliero di andata e ritorno ha un costo di circa $40 e comprende l’accesso all’isola e un’audio guida nella lingua preferita;
  • Alcatraz by Night: le caratteristiche sono identiche a quelle giornaliere, ma il tour viene effettuato durante la notte per rendere tutto più suggestivo il costo è di circa $47.

L’audio guida è sicuramente indispensabile per comprendere al meglio la vita, sia dei detenuti che dei secondini, all’interno del carcere più famoso al mondo e a capire i motivi che lo hanno portato alla chiusura.

La struttura, in precedenza prigione militare, inizia ad essere utilizzata come carcere nell’agosto del 1934 e, vista la sua posizione a 2 km da San Francisco nelle gelide acque piene di correnti, viene considerata di massima sicurezza anche se qualche tentata evasione nel corso degli anni c’è stata.

La vita al suo interno è molto dura, non soltanto per i detenuti, ma anche per i secondini e le loro famiglie data l’impossibilità nel vedersi regolarmente.

Le celle, tutte singole, hanno misure claustrofobie e i detenuti che non mantenevano una buona condotta venivano reclusi in celle di isolamento buie e fredde.

Il refettorio era l’unico luogo di aggregazione della prigione e dove era più facile scatenare rivolte, proprio per questo motivo ai detenuti veniva servito cibo di prima qualità per far sì che questo non fosse motivo di scompiglio. Per la sicurezza di tutti ogni utensile, soprattutto i coltelli, avevano ognuno il proprio posto, in modo da verificare velocemente l’assenza di qualche oggetto.

La chiusura della prigione avvenuta dopo soli 29 anni di attività è stata dovuta tra le altre cose ai costi di mantenimento della struttura: ogni tipo di materiale doveva essere trasportato qui via mare, il cibo di qualità, che serviva tra le altre cose a tenere buoni i detenuti aveva costi alti, tutto ciò era diventato insostenibile e si decise di chiudere il carcere.

Molti registi e sceneggiatori si sono ispirati a questo luogo per girare diversi film tra i quali il famosissimo “Fuga da Alcatraz” e la più recente serie tv “Alcatraz” di J.J. Ambrams.

A rendere famosa Alcatraz oltre alla sua storia è stata senza dubbio la presenza dei suoi famosi detenuti, uno su tutti Al Capone.

Sono stata molto toccata dai racconti che vengono narrati con l’audio guida frutto di diari ritrovati nel corso degli anni, in modo particolare da quelli dei secondini costretti anche loro a vivere in gabbia per la posizione della struttura.

Ci sono posti che durante la visita vi hanno toccato profondamente? Io da diversi… questo è soltanto uno dei tanti…

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