USA: East coast

Dopo il viaggio di nozze ci siamo letteralmente innamorati degli Stati Uniti, tanto che l’anno dopo ci siamo tornati!

Gli Usa sono davvero grandi e per questo nostro secondo viaggio abbiamo deciso di andare alla scoperta della East Coast con un itinerario che ci avrebbe portati da Boston a Miami.

L’itinerario prevedeva: BostonNew YorkPhiladelphiaWashingtonVirginia BeachRaleighMyrtle BeachCharlestonSavannahSt. AugustineOrlandoTampa – Naples – Miami e alla fine abbiamo deciso di aggiungere una crociera alle Bahamas.

Tempistiche: in tutto siamo stati via 30 giorni.

Boston: inizialmente questa città non era prevista nel nostro itinerario che sarebbe dovuto partire da New York, ma avendo trovato un volo molto più conveniente abbiamo deciso di aggiungere un paio di giorni al nostro super viaggio e arrivare qui. Mano male perché una volta arrivati qui ci siamo accorti di quanto Boston fosse bella e ricca di storia. Inoltre arrivare qui ci ha permesso di visitare Harvard che sarebbe stata la prima di varie università che avremmo visto durante tutto il viaggio.

New York: nella strada che da Boston ci portava a New York abbiamo fatto una piccola deviazione per fermarci a New Haven dove a sede la Yale University. A New York ci siamo fermati per 5 giorni e ci siamo dedicati alle attrazioni più turistiche Ellis Island, la Statua della Libertà, Central Park, Freedom Tower, Brooklyn Bridge e altro. Siamo riusciti a vedere parecchio in così pochi giorni, per il resto ci saremmo tornati da lì a pochi mesi, ma ancora non lo sapevamo.

Philadelphia: una sosta durante il trasferimento è stata l’Università di Princeton. A Philadelphia abbiamo avuto a disposizione una sola notte, ma devo dire che il tempo ci è comunque bastato per visitare oltre alla città anche il villaggio Amish situato a Lancaster.

Washington: imperdibili il Campidoglio, il Washington Memorial, il Lincoln Memorial e una foto fuori dalla Casa Bianca, ma siamo riusciti ad aggiungere anche altre attrazioni che ci hanno molto colpito come ad esempio il museo dell’olocausto.

Virginia Beach: una pausa in spiaggia per riposarci un po’ dopo le 8 ore di auto per raggiungere questo paesino marittimo.

Raleigh: una giornata piovosa per visitare il piccolo campidoglio e fare un giro trai cannoni bellici sparsi nel parco cittadino.

Myrtle Beach: una pausa al mare per ripartire al massimo nel tour.

Charleston: è un paesino molto caratteristico con luoghi decisamente particolari.

Savannah: un paese fuori dal tempo, se non ci fossero le auto si penderebbe di essere nel 1800.

St. Augustine: non potevamo perderci il suo famoso faro, il castello ed il lungo mare.

Orlando: per noi è stata più che altro una tappa intermedia, purtroppo non siamo riusciti a visitare il famoso parco Disney, ma ci siamo ripromessi di tornarci.

Tampa: relax in spiaggia

Naples: relax in spiaggia, la stanchezza iniziava a farsi sentire.

Bahamas: abbiamo optato per un crociare di 5 giorni durante la quale abbiamo visitato 3 isole di cui una di proprietà della compagnia di crociera.

Miami: siamo rimasti a Miami soltanto per stare un po’ in spiaggia, ma più che altro l’abbiamo utilizzato come punto d’appoggio per fare un giro alle Everglades e una puntata in giornata a Key West.

Devo ammettere che è stato un viaggio abbastanza impegnativo, nella maggior parte delle città ci siamo fermati soltanto una notte, i chilometri percorsi sia in auto che a piedi sono stati davvero stancanti e per questo in molte città ci siamo spesso piegati a spiaggia e sole anziché scoprire qualcosa in più, ma eravamo davvero cotti.

La crociera alle Bahamas non era programmata è stata una decisione presa alcuni giorni prima, am direi che è andata molto bene anche perché non era certo una di quelle crociere impomatate a cui siamo abituati noi italiani e questo ci è piaciuto molto.

Come vi sembra questo viaggio? Conoscevate tutte le città citate?

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