Philadelphia

Lasciamo New York alle nostre spalle e attraversando il New Jersey decidiamo di fermarci a Princeton per continuare la scoperta delle università elitarie statunitensi.

Princeton è davvero molto scenografica! Ricorda vagamente il Castello di Windsor per la sua struttura e i materiali di utilizzo. Come struttura è paragonabile ad Harvard con il cancello per accedervi e la sua imponente struttura.

Partiamo alla volta di Philadelphia e dopo aver lasciato i bagagli in hotel ci dirigiamo subito a cercare la statua di Rocky Balboa che si trova ai piedi della famosa scalinata che lui percorre correndo e gridando “Adriana” una volta arrivato in cima. Quella che ormai è stata ribattezzata la “Scala di Rocky” altro non è che la scalinata che conduce al Philadelphia Museum of Art ed in cima alle sue scale proprio dove fu girata la famosa scena del film ci sono le impronte delle scarpe del pugile italoamericano.

Tornando all’auto una rapida occhiata al City Hall e una cena memorabile da Joe’s Crab Shack a base di granchi giganti, che diventeranno il mio piatto preferito in tutti i mostri futuri viaggi americani.

Il giorno dopo facciamo una doverosa sosta per vedere la Liberty Bell, la famosa campana in bronzo utilizzata per radunare i cittadini affinché ascoltassero la lettura della Dichiarazione d’Indipendenza del 4 Luglio 1776.

Altro luogo imperdibile la Carpenter’s Hall che, oltre ad essere sede della più antica associazione di arti e mestieri degli Stati Uniti è stata anche la sede del Primo Congresso Continentale che portò alla stesura della Dichiarazione d’Indipendenza.

Altra tappa importante per questa città è la sede della prima banca degli Stati Uniti d’America.

Un luogo peculiare di Philadelphia è l’Eastern State Penitentiary: un carcere ormai in disuso da anni che ha ospitato tra glia altri Al Capone oltre all’unico cane della storia ad essere stato condannato all’ergastolo per aver ucciso il gatto della moglie del governatore. Purtroppo siamo arrivati tardi persi nei giri precedenti e ci è stato vietato l’ingesso, ma è un posto che mi sarebbe piaciuto visitare soprattutto per poterlo confrontare con Alcatraz.

Una veloce sbirciata al Franklin Bridge e ci dirigiamo alla volta di Lancastar per visitare il Villaggio Amish assolutamente da vedere.

NON TUTTI SANNO CHE… Philadelphia ospita il Tempio della Gran Loggia della Pennsylvania che è il centro della Massoneria dello Stato.

Conoscete altre città con una forte presenza massonica?

2 pensieri su “Philadelphia

  1. Anche io ci sono stata per due giorni, proprio la scorsa estate! Ci siamo andati perché da tempo il sogno del mio compagno era quello di fare la scalinata di Rocky di corsa 😉 Devo ammettere di essere stata colpita in maniera molto positiva da questa città, non me lo aspettavo.

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