Miami

Siamo giunti anche all’ultima tappa del nostro on the road sulla East Coast con tappa Miami.

Appena scesi dalla nave e lasciate le valigie in hotel abbiamo fatto una passeggiata a Bayside e cenato da Hard Rock Cafè, mentre nei due giorni successivi ci siamo rilassati tra la spiaggia e varie passeggiate tra Lincoln Road e Ocean Drive alla ricerca di ristornati sempre diversi.

Il quarto giorno non essendo particolarmente caldo e soleggiato abbiamo deciso di andare alle Everglades. Raggiungendo il parco ci sono tutta una serie di proposte per poterle girare all’interno, ne scegliamo uno, acquistiamo i biglietti e iniziamo l’escursione a bordo di nostri hovercraft. Sfrecciare a bordo di questo ventilatore galleggiante è sicuramente un’esperienza emozionante così come vedere aironi e insetti giganti.

Non appena la nostra guida avvistava qualcosa di interessante fermava l’hovercraft e ci indicava da che parte guardare e lì abbiamo visto i primi alligatori che, evidentemente abituati a ricevere cibo, si avvicinavano a pochi centimetri dalla nostra imbarcazione.

Tornati alla base abbiamo avuto la possibilità di tenere in mano un alligatore di quattro anni: un’esperienza unica.

Tralascio tutte le passeggiate nelle affollatissime e conosciutissime Ocean Drive e Lincoln Road per dedicare qualche riga al nostro ultimo giorno in Florida in cui abbiamo deciso di andare a Key West.

E’ stata una decisione dell’ultimo momento, siamo partiti tardi e arrivati a destinazione ancora più tardi tanto che la casa museo di Hemingway era già chiusa, così abbiamo optato per un paio di ore in spiaggia attendendo il tramonto all’ombra del totem con le distanze da diverse città.

Attraversare Seven Miles per arrivare fino a qui è già di per sé un’ esperienza: il ponte sospeso dà l’impressione di guidare direttamente sull’acqua.

Il nostro viaggio è finito così col il volo di rientro il giorno successivo, ancora non sapevamo che ci saremmo tornati ancora, anche a Key West, ma in quattro qualche anno dopo…

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